Il suono attivatore
dell'area silente
del cervello
Vibrazioni sottili,
emozioni e
correnti intuitive
come porta di ingresso verso l'integrazione.
Un'antico strumento di guarigione
al servizio dell'uomo.


Di Antonella Dalla Benetta


L' Era dell'Acquario, la cui soglia abbiamo varcato entrando nel nuovo millennio, porta con se un'energia di integrazione, di superamento del dualismo, affinche' l'uomo possa abbracciare una piu' vasta totalita'.

Il dualismo soggettivo-oggettivo

«Quando i Signori della Fiamma scesero sulla Terra, fu deciso che l'uomo avrebbe avuto a sua disposizione due emisferi, uno dedicato alla realta' esterna, l'altro dedicato alla realta' interna»
Douglas Baker (da Introduzione alle scienze esoteriche)

Il cervello umano e' diviso in due emisferi, che sovrintendono a funzioni diverse: l'emisfero sinistro, che corrisponde al lato destro del viso e del corpo, e' sede di tutte le attivita' pratiche, del linguaggio, del pensiero lineare, della polarita' "maschile", ed e' utilizzato dalla coscienza per entrare in contatto con il mondo esteriore. L'emisfero destro, e la corrispondente parte sinistra del corpo, e' responsabile delle nostre esperienze soggettive, della creativita', del sogno, della relazione con la vibrazione del colore e del suono, col simbolismo, con la polarita' "'femminile": e' cioe' lo strumento della coscienza per comunicare con il mondo interiore. L'educazione odierna occidentale privilegia lo sviluppo dell'emisfero sinistro, che si espande pero' in modo anomalo rispetto all'altro. In pratica questo significa che l'uomo "normale" non riceve i mezzi per integrare le sue funzioni razionali con quelle della percezione interiore, quali l'intuizione, i sensi sottili, l'arte, la creativita', il suono, il colore, la percezione emozionale e simbolica.

Dualismo corpo-spirito

«Non si tratta di vivere di piu' in questo o quell'altro mondo, ma di piu' in entrambi»

Un altro malinteso da risanare e' la presunta necessita' di operare una scelta tra diventare esseri materiali, legati al mondo dei sensi e della terra, o piuttosto esseri spirituali, asceti fluttuanti che rinnegano i propri bisogni fisici ed emozionali, in nome del Servizio e dello scopo dell'Anima.
Riletto nella sua realta' energetica, e' il nostro corpo stesso a suggerirci una nuova risposta a questo quesito mal posto. Molti ricercatori di fine millennio sono infatti giunti ad una stessa visione energetica dell'essere umano, sviluppatasi a partire dalle foto dell'aura, passando attraverso il concetto dell' "energia orgonica" evoluto da Reich, fino alla compenetrazione dei sette corpi energetici, ognuno costituito da un diverso stato della materia-coscienza. Queste ricerche stanno lentamente mutando la qualita' della percezione umana del reale, esattamente come la "nuova fisica" ha fatto rispetto alla visione meccanicistica, permettendo alla nostra mente di formarsi una nuova descrizione del mondo.

Il sistema energetico e le sue funzioni

Secondo questa nuova visione, il nostro corpo e' ben equipaggiato per poter vivere simultaneamente dentro le diverse dimensioni. Esso accentra in sette punti principali - i chakra - il coordinamento delle diverse funzioni, esattamente come i cinque sensi percepiscono ciascuno un diverso stato della materia. Ogni chakra, nell'uomo integrato, svolge il suo compito e solo quello: il chakra della "radice", radicandoci alla terra, ci permette il nutrimento energetico necessario per la sopravvivenza e ci rende adatti alle azioni materiali. Il chakra sacrale garantisce l'efficienza degli organi riproduttivi e sviluppa il fuoco attraverso il piacere della sessualita' e della sensualita'.
Quello del plesso solare ci fornisce energia vitale, nutre gli organi della digestione e mantiene il contatto con le emozioni profonde, viscerali. Il chakra del cuore e' il luogo degli affetti, della gioia di vivere, dell'equilibrio tra l'amore e il potere di realizzare le proprie aspirazioni.
Quello della gola permette l'espressione all'esterno dei propri bisogni e talenti, presiedendo alla produzione del suono, all'ascolto, al gusto, all'olfatto. Il chakra del terzo occhio si occupa sia del pensiero logico, che di quello intuitivo, e ugualmente, sia della vista fisica che di quella sottile. E infine il chakra della corona ha la funzione di sintonizzarci con lo scopo dell'Anima e guidare i nostri passi con la Vista Spirituale del Se' Superiore.
In potenza, ciascuno di noi e' equipaggiato per la vita integrata e completa: il nostro compito e' quello di riconoscere e sciogliere i blocchi e le atrofie che impediscono ad alcuni centri di funzionare al meglio, e costringono altri ad un sovraccarico. Due esempi da "manuale" potranno chiarire: l'asceta usera' soprattutto il sesto ed il settimo chakra, rinunciando al nutrimento e ai bisogni del corpo, mentre il "Don Giovanni" fara' uso soprattutto dei primi tre chakra, non integrando ne' affettivamente ne' mentalmente le sue esperienze.

Una nuova visione del mondo:
la fisica e il campo energetico umano


La nuova era ha dunque il compito di rendere comune una nuova visione del mondo e di aprire le porte alla percezione sottile, insegnando all'umanita' come usare e riscoprire gli organi di cui e' comunque equipaggiata, andando finalmente a risvegliare coscientemente le aree silenti del cervello.
A livello cosmico, la teoria della relativita' di Einstein ha mutato il concetto di materia, affermando che essa, cioe' la massa, non e' altro che energia in una particolare relazione con la velocita' della luce, stabilendo cosi' che anche lo spazio-tempo e' correlato e generato dalla massa stessa.
La fisica atomica, dall'altro lato, ci ha fornito un'eloquente rappresentazione della rarefazione di quella che i nostri cinque sensi percepiscono come materia solida, nell'immagine famosa dell'atomo ingrandito fino alle dimensioni della Cupola di San Pietro, in cui il nucleo ci apparirebbe delle dimensioni di un granello di sale al centro della cupola, e gli elettroni come granelli di polvere che gli vorticano intorno con un'orbita pari alla cupola stessa! (da Il Tao della Fisica di F. Capra).
Allo stesso modo la visione energetica degli esseri viventi ci porta a riconoscere un'intento spirituale come matrice aggregativa del campo materiale, rovesciando cosi' le tesi materialistiche.

Vie all'integrazione

Alla cima del monte salgono molte strade. E mai come nel futuro, esse saranno state multiformi. Ciascuno dovra' imparare a scegliere e a discriminare secondo i propri bisogni le strade a se' piu' consone.
La strada per l'integrazione che noi abbiamo scelto, e che offriamo a chi la riconosce come sua, e' un percorso attraverso la vibrazione sia in forma di suono, che nelle sue modalita' piu' sottili, di vibrazione emotiva e intuitiva.

Riappropriarsi dei propri sensi

Il nostro "viaggio" che si snoda su una serie di passi progressivi, inizia da un nuovo approccio con i sensi, intesi come porte di percezione dei diversi stati della materia: dal tatto che definisce la dimensione solida, sensuale, al gusto, che indaga liquidi e sapori. Dall'odorato, senso atavico di enorme richiamo emozionale ed istintuale, che ci relaziona con gli odori, creando in noi forti segnali di propensione o avversione, fino alla vista, ordinatrice del campo delle frequenze dei colori, e all'udito che, attraverso l'onda sonora, alterna in noi gli stati emozionali.
Quanto poco ci curiamo, nella nostra vita quotidiana, di affinare e godere dell'immensa ricchezza che i nostri "umili" sensi ci offrono gratis in ogni istante!   L'uso dei sensi che noi proponiamo e' specificatamente dedicato allo sviluppo dell'emisfero destro, e alla rivalutazione di quei sentimenti di stupore, meraviglia e gioia che spesso abbiamo perduto con l'infanzia, che possono tornare vividi e arricchire la nostra vita, insegnando a far buon uso di cio' che gia' siamo.

Respirazione come riflesso dello stato emotivo

Il secondo passo del nostro percorso e' dedicato ad un'altra funzione sottovalutata.
Alla domanda "come respiri ?" spesso viene risposto "normalmente, tutto bene". Ed e' curioso andare poi a sondare cosa quel "normalmente" significhi per venti diverse persone, scoprendo invece venti diversi ritmi, modalita' ed espressioni respiratori. E altrettanto impressionante e' la massa enorme di informazioni energetiche che la nostra respirazione rivela.
Spesso si pensa agli "esercizi respiratori" come ad un qualcosa di occasionale e di scisso dalla vita. E magari ci si ricorda di "respirare bene" solo durante la meditazione, la pratica dello yoga o mentre si fa ginnastica. Non che questo sia senza valore, ma e' di ben scarso aiuto ai fini dell'integrazione.
Integrarsi attraverso il respiro significa conoscere e sentire costantemente il proprio respiro, e riconoscervi la propria mutevole verita'. Perche' il respiro e' lo specchio fedelissimo di chi noi siamo, di quali aree di noi nutriamo, e di quali invece stiamo bloccando. Lentamente, in un processo graduale e senza forzature, e' possibile insegnare alle aree bloccate ad aprirsi all'energia, attraverso la modificazione del respiro.

Il suono come
riequilibratore energetico


Il terzo passo ci porta dentro la vibrazione del suono. Il suono, regno assoluto dell'emisfero destro, nato da un'emissione di aria, liberatasi dai blocchi tramite la respirazione profonda, ci porta ad un mondo sottile, pre-verbale, in cui la massa di pensieri che normalmente ci bombarda, puo' scoprire una modalita' per fermarsi. Il suono, come ricordo dei soggiorni dell'Anima nella Beatitudine dell'Armonia e della Bellezza divine, e' come un balsamo prezioso per la mancanza di pace interiore che angustia spesso la nostra vita. E attraverso il suono percepiamo le vibrazioni degli elementi naturali, fuoco, terra, aria e acqua, scoprendo la nosta intima relazione e compartecipazione con ciascuno di essi, e impariamo a mettere in risonanza i diversi chakra, sentendone i blocchi o il piacevole fluire, dando cosi' in ogni caso avvio al processo di riequilibrio e guarigione. Il suono e' potente. Le sue vibrazioni interpenetrano con quelle piu' pesanti del corpo fisico e sono autenticamente in grado di "riaccordare" i centri "stonati".

Dalla vibrazione del suono
a quella delle emozioni e delle correnti intuitive


La vibrazione si trasforma, nei passi successivi, nelle sue modalita' sempre piu' sottili e diventa canto ipertonico, flusso emozionale, frequenza del tamburo che unisce i due emisferi, diventa la corrente del pensiero, dell'intuizione, diventa viaggio attraverso le dimensioni ed il tempo, contatto con i mondi spirituali e con l'energia dell'intento.
E' nostra convinzione che nella nuova era potra' essere recuperato e potenziato l'antico significato mistico di legame e scambio profondo tra le entita', proprio della natura intrinseca del suono, e con il nostro lavoro cerchiamo di aprire a questo una via semplice e percorribile dolcemente.

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Articolo pubblicato sul Numero 27 della rivista Alpha Dimensione Vita.
Qui per Gentile Concessione dell'Editore.